giovedì 10 giugno 2010

La morte spiegata ai miei figli - Roberto Fantini

Giusto per cambiare un po', parliamo di libri ^__* ma, a prescindere da quel che si può pensare basandosi sul titolo,questo non è un libro triste, che parla della morte in modo macabro (o bigotto) e che cerca di rincuorare in modo più o meno vago sull'argomento. Niente di più sbagliato!

Questo piccolo saggio è un'opera che affronta il tema della morte da ogni punto di vista, esaminandone i più svariati aspetti: psicologico, emotivo, spirituale, scientifico e altro ancora. Sotto forma di diario dedicato ai figli, l'opera pone domande che, di certo, possono infastidire chi crede (e anche chi non crede), ma che fanno riflettere e, una volta terminata la lettura, non si può non fermarsi a ripensare a certe considerazioni.

A prescindere dalla fede religiosa che ciascuno professa, questo libro pone di fronte a domande che hanno sempre rappresentato un mistero per l'uomo. Fantini affronta infatti, in modo imparziale, temi quali la reincarnazione, la morte cerebrale, la pena di morte, le vite precedenti, i déjà vu e tanto altro, in un libro che, ricco di curiosità ma anche di fatti documentati, grazie ad un accurato lavoro di ricerca, prova ad aprire uno spiraglio di luce su quel che succede "dopo".

Può sembrar strano, ma "La morte spiegata ai miei figli" è un inno alla vita, un libro che ci ricorda che, ci sia o meno qualcosa dopo, l'importante è vivere e far bene ora: se c'è qualcosa, se ne avrà merito; se non c'è nulla, almeno ci si sentirà felici e soddisfatti per come si è vissuto. Un libro che lascia il segno.

C'è inoltre da sottolineare un aspetto non da poco: l'autore ha scelto di destinare i diritti di questo libro alle iniziative di Emergency, quindi comprarlo significa avere un bel libro tra le mani e fare una cosa buona per gli altri! Buone letture ^__*

3 commenti:

Wobinda ha detto...

infatti mi incuriosiva questo libro!!!!! vedi che son passata a trovarti...e ho scoperto che hai un blog!!!!chi sono? Wobinda da anobiiiiii heheheheheh
complimenti per questo tuo bellissimo spazio.... spero riesco a lasciara una mia traccia....ci provo....un abbraccio....

ps anche io mi forzo di finire un libro anche se non mi piace mmmm

giardigno65 ha detto...

una bella dritta, grazie

Isairon ha detto...

ci sia o meno qualcosa dopo, l'importante è vivere e far bene ora
Spesso si rimpiange il passato e si ha paura del futuro ciò fa dimenticare di vivere il presente.
Bellissima recensione e libro inserito nella mia "wish list"! :D