martedì 7 luglio 2009

Saluti....

Ciao ragazzi, già altre volte - come sapete - ci ho pensato ed ora.... beh, è ora!! In questo periodo non ho proprio nulla da dire e già da un po' di tempo il blog si trascina, riempito di cose vuote che non sento mie.....

Questo non mi piace, non amo fare le cose "tanto per farle" ed a questo punto preferisco prendermi una pausa, poi chissà.... Magari dopo l'estate avrò altre cose da dire o raccontare e tornerò, oppure no, chi lo sa.... so solo che per il momento mi fermo qui, lascio un enorme saluto a tutti voi e - se ne avete voglia - potete sempre scrivermi a questo indirizzo:
Buona fortuna a tutti.

venerdì 3 luglio 2009

Sono nuovamente on line...

... e non potevo fare a meno di comunicarvelo, quindi..... via ai festeggiamenti!!
Ora però me ne torno a studiare, sighhhhhhh!!! A presto!

giovedì 2 luglio 2009

Favoletta moderna

C'era una volta in un paese lontano lontano, una bellissima principessa, indipendente e sicura di sè. Incontrò una rana mentre stava seduta contemplando argomenti ecologici sulle sponde di un laghetto incontaminato, in un prato verde vicino al suo castello.

La rana le saltò in grembo e disse:
"Elegante Signora, io ero un bel principe finché una strega cattiva non mi fece un incantesimo. Un bacio da te, comunque ed io ritornerò ad essere il bel principe che sono e poi, dolcezza, noi ci potremo sposare e mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre. Lì tu potrai cucinare per me, lavare i miei vestiti, portare nel tuo grembo i miei figli ed esserne per sempre grata."

Quella sera, mentre la principessa cenava beatamente con cosce di rana saltate in padella, con un vino bianco ed una salsa di cipolle, ridacchiava a pensava tra sè: "Col cavolo che di sposo!!!"

Tratta da:

lunedì 29 giugno 2009

Carbonara vegetariana



  • 350 di linguine
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 100g di piselli
  • 1 porro
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di olio d'oliva - sale - pepe
Pulite e tagliate le carote e le zucchine a julienne. Mettete in un tegame l'olio e il porro tagliato a fettine sottili, aggiungete i piselli e le verdure tagliate a julienne. Salate e lasciate cuocere per circa 12 minuti a fuoco basso. Lessate la pasta in una pentola con abbondante acqua salata. Versate in una terrina le uova il pepe e il parmigiano grattugiato ed un pizzico di sale, mescolate il tutto. Scolate la pasta al dente, trasferitela nel tegame delle verdure e condite con le uova sbattute. Mescolate il tutto per qualche secondo a fuoco basso e servite subito in tavola. Si può aggiungere nell'impasto delle uova, della panna liquida per rendere il piatto più gustoso.

Tratto da RicettaIdea

martedì 23 giugno 2009

Comunicazione di servizio

Ciao ragazzi, sto passando a Tele2, stufa dei continui disservizi causatimi da Telecom, quindi per un po' di tempo non avrò a disposizione la connessione ad internet!!
Se mi vedete poco in giro, sapete perchè! Un abbraccio a tutti.

giovedì 18 giugno 2009

Il bambino con i petali in tasca - Anosh Irani

Chamdi ha dieci anni e vive in un orfanotrofio fin dalla nascita, non è mai uscito e la sua breve vita scorre in fondo abbastanza serena, riempita dal calore dei bambini che vivono con lui, dal colore dei fiori che ama, dalle canzoni, dalle preghiere..... prega sempre che qualcuno venga a riprenderlo ma - quando iniziano i disordini nella città - decide che è ora di uscire ed andare a cercare la sua famiglia, invece di aspettarla lì.

E' così che abbandona l'orfanotrofio, pieno di speranza e convinto di trovare, fuori da lì, una vita completa e migliore, dove tutti i bambini sono amati e coccolati, dove la gente non soffre ma è gentile verso il prossimo, dove esiste solo la felicità.

Scoprirà molto presto che la realtà è completamente diversa e dovrà imparare a vivere in un mondo del quale non conosce le regole, ma dove scopre anche cosa sia la vera amicizia e quanto a volte possa essere faticoso proteggerla.

Un romanzo duro, che illustra senza reticenze e senza mezzi termini la povertà, il dolore, la cattiveria e la perdita dell'innocenza in modo fin troppo diretto, ma che nello stesso tempo risulta dolce e poetico, per concludersi con una sorta di speranza, perchè l'amicizia resta un valore fortissimo, al di sopra di tutto il resto.

martedì 9 giugno 2009

Statistica

Ciao ragazzi, non sono sparita... sto solo studiando statistica e sto diventando matta....
vabbè, sto peggiorando diciamo :)
So che non ci crederete ma... ormai sogno le formule anche di notte e non è un modo di dire!! Non è che sono sveglia, non riesco a dormire e penso alle formule no... le sogno proprio mentre dormo!!! O_o
Insomma, se in questi giorni mi chiedete "come stai?", io rispondo così:Speriamo solo di passarlo al primo colpo (cosa ardua, visto che il 98% delle persone che conosco lo hanno rifatto 3/4 volte!), ma se così non fosse.... non oso pensare a cosa potrebbe succedere al mio povero cervello!! O_o Buona giornata.

giovedì 4 giugno 2009

L'uomo e la donna di Victor hugo

L'uomo è la più elevata delle creature.
La donna è il più sublime degli ideali.
Dio fece per l'uomo un trono, per la donna un altare.
Il trono esalta, l'altare santifica.

L'uomo è il cervello. La donna il cuore.
Il cervello fabbrica luce, il cuore produce amore.
La luce feconda, l'amore resuscita.
L'uomo è forte per la ragione.
La donna è invincibile per le lacrime.
La ragione convince, le lacrime commuovono.

L'uomo è capace di tutti gli eroismi.
La donna di tutti i martìri.
L'eroismo nobilita, il martirio sublima.
L'uomo ha la supremazia.
La donna la preferenza.
La supremazia significa forza;
la preferenza rappresenta il diritto.

L'uomo è un genio. La donna un angelo.
Il genio è incommensurabile;
l'angelo indefinibile.
L'aspirazione dell'uomo è la gloria suprema.
L'aspirazione della donna è la virtù estrema.
La gloria rende tutto grande; la virtù rende tutto divino.

L'uomo è un codice. La donna un vangelo.
Il codice corregge, il vangelo perfeziona.
L'uomo pensa. La donna sogna.
Pensare è avere il cranio di una larva;
sognare è avere sulla fronte un'aureola.

L'uomo è un oceano. La donna un lago.
L'oceano ha la perla che adorna;
il lago la poesia che abbaglia.
L'uomo è l'aquila che vola.
La donna è l'usignolo che canta.
Volare è dominare lo spazio;
cantare è conquistare l'Anima.

L'uomo è un tempio. La donna il sacrario.
Dinanzi al tempio ci scopriamo;
davanti al sacrario ci inginocchiamo. Infine:
l'uomo si trova dove termina la terra,
la donna dove comincia il cielo.